Ponte Sangupiddy
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Storia e cultura
Descrizione
Il ponte di Sangupiddy, noto anche come ponte di Changkupiddy, è un'imponente struttura stradale che attraversa la laguna di Jaffna, nel nord dello Sri Lanka. Questa importante via di comunicazione funge da collegamento vitale, unendo Sangupiddy, nel distretto di Kilinochchi, con Karaitivu, nel distretto di Jaffna. In particolare, riveste un ruolo fondamentale nell'unire la densamente popolata penisola di Jaffna con la terraferma.
Maggiori dettagli su questa attrazione
Era coloniale britannica
Negli annali della storia, le origini del ponte di Sangupiddy risalgono al luglio del 1932, durante il dominio coloniale britannico. Furono elaborati ambiziosi progetti per la costruzione di una strada rialzata, chiamata Mahadeva Causeway, attraverso le acque poco profonde della laguna di Jaffna. Questa strada rialzata avrebbe dovuto collegare Sangupiddy, situata vicino a Poonakari, con Karaitivu, vicino a Navatkuly. Tuttavia, la realizzazione di questi progetti incontrò una forte opposizione da parte dei pescatori e dei produttori di sale locali, il che portò a una costruzione incompleta. Nonostante ciò, la strada rialzata parzialmente costruita rimase in uso dalla popolazione locale fino allo scoppio della guerra civile, che ne interruppe gli spostamenti.
Rinascita dopo il conflitto: emerge un ponte
Le conseguenze della guerra civile portarono nuove possibilità. Nel dicembre 2009, furono ripresi i progetti per la costruzione di un ponte proprio sul sito dell'ex strada rialzata. Il Ministero dei Porti e delle Autostrade dello Sri Lanka commissionò alla società britannica Mabey and Johnson la costruzione di un ponte di tipo Atlas. Inizialmente destinato a un cavalcavia all'incrocio di Panadura a Colombo, il destino intervenne e questo ponte trovò la sua destinazione d'uso come Ponte Sangupiddy. I lavori di costruzione iniziarono nell'aprile 2010, con l'erezione del ponte a 7 campate che prese il via nel settembre dello stesso anno. Il progetto fu realizzato da Access Engineering, una rinomata azienda dello Sri Lanka. Otto mesi di impegno costante culminarono nell'inaugurazione ufficiale del ponte il 16 gennaio 2011.
La struttura ingegnosa
Il ponte di Sangupiddy si erge alto e fiero, testimonianza dell'ingegno umano. Attraversando la laguna, questo ponte a due corsie si estende per 288 metri di lunghezza e 7,35 metri di larghezza. Il ponte vanta una struttura a travi in acciaio e un impalcato in acciaio, il tutto supportato da una robusta struttura in cemento armato con fondazioni su pali. La sua realizzazione è stata resa possibile grazie a un prestito agevolato concesso dal programma Steel Bridge del governo britannico, a sottolineare lo spirito di collaborazione internazionale.
Una connessione vitale
Prima della costruzione del ponte di Sangupiddy, l'unica strada che collegava la penisola di Jaffna alla terraferma si trovava all'altezza del Passo dell'Elefante. La realizzazione di questo ponte ha rivoluzionato i collegamenti, riducendo significativamente la distanza di viaggio tra lo Sri Lanka meridionale e Jaffna di ben 110 chilometri (68 miglia), ovvero tre ore di viaggio. Questa trasformazione ha facilitato gli spostamenti delle persone e favorito la crescita economica e sociale della regione.
Il viaggio verso Sangupiddy
Visitare il ponte Sangupiddy è un viaggio ricco di aspettative e meraviglia. Il ponte è facilmente raggiungibile, con diverse opzioni di trasporto disponibili dalla città di Jaffna. Situato a circa 20 chilometri dal centro città, i visitatori possono scegliere tra autobus, tuk-tuk o veicolo privato per raggiungere questo luogo storico. Una volta arrivati, una passeggiata sul ponte offre l'opportunità di immergersi nei suoi splendidi panorami e di assaporare la ricca storia del luogo.
Periodo migliore per visitare
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Da maggio a settembre
Punti salienti
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Parcheggio per biciclette
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Ingresso gratuito
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Parcheggio in strada
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Tempo richiesto per l'esplorazione: 1 ora